Maltempo, nuovo allerta della Protezione civile:

Neve al Centro-Sud. In Molise trema anche la terra Neve, gelo siberiano, venti forti o di burrasca: l’inverno è definitivamente cominciato. Le regioni colpite in questo fine settimana sono soprattutto Molise (interessato anche da uno sciame di scosse sismiche), Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte. Problemi in alcuni punti della rete autostradale e scuole chiuse domani in diversi comuni
17 gennaio 2016 Arrivano dal pomeriggio venti forti o di burrasca su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. Previsto il persistere di nevicate su Marche, Abruzzo e Molise fino al livello del mare. Nevicate anche su Basilicata e Puglia a quote superiori a 100 – 200 metri e su Calabria e settori settentrionali della Sicilia a quote superiori a 300 – 400 metri. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità gialla per rischio idrogeologico localizzato su Abruzzo, zone costiere delle Marche e Puglia, mentre per rischio idraulico sul Molise. Molise, maltempo mentre la terra trema Forti disagi in Molise: alle scosse di terremoto si aggiunge il maltempo. Mentre lo sciame sismico che da cinque giorni sta interessando la zona di Campobasso non ha concesso tregua la scorsa notte, ha anche iniziato a nevicare. Ieri sera nella Regione si è avvertita una scossa di magnitudo 4,3 che ha fatto scendere la gente in strada a Campobasso. Le scosse hanno continuato a far tremare la terra tutta la notte e intanto nevica senza sosta su tutta la regione, anche a quote basse. Le temperature sono precipitate di una decina di gradi. Il freddo non ha certo aiutato chi ha scelto di trascorrere la notte fuori casa per il rischio del terremoto. A Baranello il comune più vicino all’epicentro è stata allestita un’area per assistere la popolazione. Intanto a Campobasso si sono accumulati più di 20 centimetri di neve e quasi cento mezzi in azione per sgomberare le strade e i marciapiedi. Il manto bianco ha invece raggiunto il mezzo metro nelle zone di montagna e la temperature è scesa fino a cinque/sei gradi sotto zero. I sindaci di diversi piccoli comuni hanno già deciso la chiusura delle scuole per la giornata di domani. Scuole e autostrade chiuse Temperature a picco e neve in tutto l’Abruzzo, anche sulla costa, come annunciato dalla Protezione Civile, con le città di mare che, da Pescara a Giulianova (Teramo), da Ortona a Vasto (Chieti), oggi si sono svegliate imbiancate. Al momento non si registrano disagi particolari ma nelle aree interne alcuni sindaci stanno firmando le ordinanze di chiusura delle scuole. Lungo l’autostrada A/14, per diverse ore e fino alle 9 di stamani, sono rimasti chiusi tutti i caselli abruzzesi a causa della presenza di neve sul manto stradale nella zona Sud del Chietino. Situazione simile sulla Murgia barese dove la neve, durante la notte scorsa, è caduta copiosa alla periferia di Gravina in Puglia, Spinazzola e Minervino e nella zona di Castel del Monte. Il sindaco di Bitonto (Bari) ha disposto per domani la chiusura delle scuole. Gelo, neve e pioggia anche in Calabria: in Sila la colonnina di mercurio ha raggiunto i -8 gradi, ma le basse temperature caratterizzano un po’ tutta la regione.
Tratto da Rainews.itdel 17.01.2016

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