Nebida | Frazione Mineraria

Sardegna sud Nebida, la frazione mineraria dal quale prende il nome l’oasi “Area Sic Costa di Nebida”

Nel Golfo del Leone, lungo la suggestiva costa di Nebida a strapiombo sul mare, ricca di spiagge e calette, nel mezzo del Parco Geominerario del Sulcis Iglesiente, potrai trovare uno scorcio di Sardegna autentica ricca di storia (che va dall’archeologia del Neolitico a quella industriale delle miniere abbandonate) con alcuni dei più pittoreschi paesaggi caratteristici del Mediterraneo.
Nebida è un borgo ottocentesco, è frazione del comune di Iglesias,  sviluppatosi grazie alle risorse minerarie  (piombo e zinco) presenti nel suo territorio e che  per lungo tempo ha rappresentato lo sbocco naturale verso il mare per il trasporto dei minerali estratti.
Situato sulla parete rocciosa del Monte Nai, si affaccia sulla costa sud occidentale della Sardegna che Jacques Cousteau ha definito una delle più belle d’Europa. Percorrendo la Strada Provinciale n.83 da Funtanamare, Nebida appare agli occhi del visitatore in uni spettacolare panorama che si staglia sul mare. La strada panoramica mozzafiato separa idealmente dal resto del mondo questo luogo ricco di fascino senza tempo.Dopo ogni curva, il paesaggio appare sempre più opera d’arte.

Sardegna sud Nebida frazione Mineraria

Nebida, con i suoi scorci, i suoi colori e le sue testimonianze del passato, racconta un vissuto aspro e remoto, in cui le tracce del lavoro minerario si fondono in un paesaggio tra i più suggestivi della Sardegna, dominato dal famoso faraglione “Pan di Zucchero”. Le bianche falesie ricoperte dalla macchia mediterranea, il blu cobalto del mare da cui svettano 5 faraglioni, sono l’anticamera di questo piccolo villaggio minerario. Nonostante la zona fosse già  conosciuta in tempi antichissimi per i suoi bacini argentiferi, la ricerca dei minerali a Nebida inizia nel 1614. Ora Nebida fa parte del Consorzio del Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna. Il centro dell’abitato è attraversato da un sentiero panoramico noto come “Belvedere”: da qui si può ammirare un incredibile panorama marino caratterizzato da coste rocciose e frastagliate a picco su un mare incontaminato, da cui emerge uno scoglio tra i più famosi: Pan di Zucchero.
Nella cittadina sopravvivono i resti dei fabbricati industriali dell’ex Laveria Lamarmora, dove le donne lavoravano nella cernita del minerale, che veniva estratto dalle Gallerie e caricato sulle Bilancelle per il successivo trasporto all’isola di San Pietro. La Laveria, quando fu costruita era un impianto modernissimo e tecnologico (a tre piani, provvisto di un generatore a vapore e diverse sezioni), ora è un monumento spettacolare. L’Unesco l’ha definita un perfetto luogo di contemplazione estetico. A Nebida potrete provare l’esperienza dell’alloggio all’interno del paese, sarete immersi nel cuore della frazione mineraria a stretto contatto con i residenti.
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sardegna sud nebida