Nebida dintorni | Nebida-Masua

Nebida dintorni: da Nebida, percorrendo la strada statale n°83 potrete raggiungere la splendida spiaggia di “Cala Domestica”. Proseguendo sulla medesima strada si giunge a Buggerru altra cittadina distesa tra il mare e la montagna. Buggerru possiede diverse spiagge, tra queste potrete visitare “San Nicolau” e “Portixeddu”. Proseguendo potrete giungere a Fluminimaggiore. Anche questa località , come Nebida e Buggerru ha un passato minerario, nei pressi della cittadina è interessante visitare il tempio punico-romano di “ANTAS”. Dalla parte opposta, rispetto alla cittadina di Nebida esistono diverse località adagiate sul mare. Sono piccole cittadine che meritano una visita per le bellissime spiagge e per il bel centro storico. Gonnesa (interessante visitare le sue spiagge, tra cui Porto Paglia, dove sono presenti i vecchi caseggiati della tonnara ed il nuraghe di Seruci), Portoscuso (località  nota per la pesca del tonno), Sant’Anna Arresi (la sua località  turistica “Porto Pino” con la sua caratteristica spiaggia di sabbia bianchissima e dalle rinomate “dune” è frequentata da migliaia di turisti nel periodo estivo), Sant’Antioco e  Calasetta entrambe caratterizzate da meravigliose spiagge e un gradevole centro storico.

Nebida dintorni: capitolo a parte meritano le due cittadine che insieme costituiscono il capoluogo di provincia, Carbonia e Iglesias.

Carbonia

Il centro nacque nei primi trent’anni del Novecento per ospitare le maestranze impiegate nelle miniere di carbone che furono avviate in quegli stessi anni nel territorio dal regime fascista, questo per sopperire alle necessità  energetiche dell’Italia. In particolare Carbonia, il cui nome indica letteralmente il luogo o la terra del carbone a testimonianza della sua vocazione mineraria], fu costruita a ridosso della miniera di Serbariu, sostituendo l’omonimo comune ottocentesco, il cui borgo è ora completamente inglobato come rione sud-orientale della città . Nei pressi della città  di carbonia è interessante visitare l’acropoli fenicio-punica di Monte Sirai. Interessantissima è la visita al Museo del Carbone.

Iglesias

Nebida dintorniIglesias sorge ai piedi del monte Marganai, nel versante sud-occidentale della Sardegna.

La città  era abitata già  nell’età  nuragica, infatti è ancora possibile vedere nei suoi dintorni i siti di Is Cadonis, Medau Mannu, Punta Sa Pannara, Santa Barbara, le domus de janas di San Benedetto, le tombe dei giganti di Genna Solu, Martiadas e il tempio di Serra Abis. E’ sempre stata una città  conosciuta per la sua attività  mineraria. Oggi le sue miniere costituiscono un patrimonio archeologico industriale riconosciuto da’UNESCO. Iglesias è nota per le sue innumerevoli chiese. Meritano di essere visitate la cattedrale di Santa Chiara, risalente al Tredicesimo secolo e le chiese della Madonna delle Grazie e di San Francesco, con il convento risalente al Sedicesimo secolo. Relativamente al passato minerario risulta interessante la visita al Museo dell’Arte Mineraria. Sono visitabili con guida anche le diverse miniere, tra le quali Monteponi e San Giovanni. Suggestivo è il complesso naturalistico del Monte Marganai, un bosco che custodisce una flora bellissima.

Tra i diversi eventi che meritano la partecipazione citiamo la festa dell’ASSUNTA che si festeggia il 15 agosto, potrete assistere alla processione de I Candelieri. Sempre nel mese di agosto si svolge il Torneo della Balestra e il caratteristico Corteo Medievale, anche questi molto suggestivi e caratteristici. Iglesias è nota anche per l’evento “NOTTEGGIANDO” ogni venerdì per tutta l’estate (dal 27 giugno, all’ultimo venerdì di settembre) le vie del centro storico mantengono i negozi aperti sino alla mezza notte e le vie si animano di concerti, stand, e soprattutto tanta gente.

Nebida dintorni. Per info: www.verdeazzurropandizucchero.it  Tel 3392254700