Nebida la Costa Rocciosa

Nebida la Costa Rocciosa

“Per capire dove sei devi attivare tutti i sensi: sentire il profumo dell’elicriso sulle dita, calpestare sabbia finissima, cogliere i frutti della terra… un mondo sottosopra che si svela per impronte, tracce: pianure africane, scogliere con strapiombi irlandesi, grotte, tombe gallerie dalle entrate mimetizzate in boschi, villaggi, miniere…”

nebida la costa

Vista della costa nebidese dal Belvedere

Nebida la costa rocciosa

La costa di Nebida e Masua è una piccola perla delle coste sarde.

nebida la costa rocciosa

Vista del Pan di Zucchero da Masua

Jacques Cousteau durante una sua visita, attirato dagli immacolati fondali, la ha definita come la più bella del mondo.

La costa di Nebida è l’estremo lembo a mare di un territorio antichissimo, l’Iglesiente (prima terra emersa quando ancora non esistevano nè le Alpi nè gli Appennini).

E’ caratterizzata da 5 faraglioni allineati alla costa, dalla quale si sono staccati per l’erosione marina.

Questi rappresentano appunto quel primo basamento di calcari cambriani (formazioni sedimentarie e metamorfiche ricche di fossili, come trilobiti, archeociantine, graptoliti) e di giacimenti metalliferi (risalenti a 540mln di anni fa).

Tra questi citiamo “Pan di Zucchero”, il faraglione per eccellenza, staccato dalle falesie di Monte Nai, costituito da candido calcare ceroide del Cambriano, talora chiazzato da dolomia gialla.

L’isolotto di calcare è alto 133 metri ed ha una superficie di 3,72 ha.

nebida la costa

Vista della costa di Nebida

Attraversato da due grotte poste al livello del mare (una posta a Nord e l’altra a Sud) è uno dei più grandi faraglioni d’Europa. Più grande del  noto faraglione di Capri. Con gli altri Faraglioni di “Portu Banda”, di “I’Agusteri,” e del “Morto” e la falesia di “Punta de Is Cicalas”, sono stati dichiarati monumenti naturali.

Ai lati Nord e Sud del faraglione, si aprono due archi di roccia transitabili in barca, dovuti a fenomeni carsici di erosione dell’acqua piovana sulle rocce carbonatiche cambriane.

La costa, che si unisce e si fonde con il litorale di Masua, è caratterizzata da piccole callette interrotte dalle alte falesie di calcare Ceroide, in contrasto con le scogliere di scisti rossi.

I cambi cromatici tra le diverse formazioni rocciose e l’andamento frastagliato della costa regalano al litorale di Nebida un paesaggio affascinante e suggestivo anche grazie all’erosione del mare e del vento.

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